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Progetto «IL PONTE»




IL PONTE propone un corso di formazione di 16 ore in cui i docenti sono immigrati che introducono e raccontano la cultura italiana ai loro “fratelli”. Il progetto coinvolge immigrati facilitatori ben inseriti nel tessuto sociale nei processi di inclusione e integrazione dei richiedenti di protezione internazionale.

COSA FARE E COSA NON FARE, COME COMPORTARSI E COSA ASPETTARSI.


Con rilascio di attestato di frequenza


OBIETTIVI


 - «Disilludere»
  - Rendere consapevole
  - «Resettare» e condurli a conoscere e far propria la realtà italiana


Caratteristiche innovative


1 - Il punto di forza del progetto e la sua caratteristica più innovativa è la mediazione dei migranti già residenti sul territorio, una risorsa preziosa e strategica.
 
2 - La mediazione, infatti, è condotta da persone nelle quali gli uditori possono identificarsi, che hanno gli stessi linguaggi, la stessa cultura. Non solo la lingua li accomuna ma il modo di esprimere i concetti, il modo di parlare il francese o l’inglese: il fatto di parlare un “francese africano” o un “inglese africano” è molto importante perché rende chiare tutte le idee, tutti i consigli e tutte le proposte.

3 - Oggi noi siamo sia italiani che africani, cosa che ci permette di entrare nella loro testa e smuovere le barriere che noi abbiamo dovuto rimuovere tempo fa. Ma non siamo diventati italiani rifiutando la cultura di origine, quella la portiamo con noi ovunque e abbiamo aggiunto col tempo quella italiana, tanto è che i nostri figli sono “biculturali”.

4 - I migranti ci ascoltano facilmente perché abbiamo fatto un percorso simile e vedono attraverso di noi ciò che possono raggiungere realmente. Quando parliamo, non lo facciamo solo con le frasi classiche ma con esempi di vissuti ed esperienze, con proverbi e a volte con delle leggende


I temi da affrontare


 Strumenti di integrazione e di reintegrazione: - Lingua - Lavoro - Conoscenza delle leggi - Convivenza con altre culture - Volontariato - Formazione e ritorno al paese di origine, sanità, salute e igiene, educazione sessuale

Tutti gli utenti devono avere chiaro l’importanza di questo percorso per essere pronti alla “sfida” che li aspetta fuori delle strutture


LINGUA ITALIANA: Importanza e ruolo della lingua italiana,  AQUISIRE  e comprendere la cultura e la mentalità italiana,
leggi e comportamenti per chi arriva in Italia.


Accoglienza italiana (ITER): I benefici, opportunità e sostegni che rappresentano i centri di accoglienza
Che cos’è una commissione territoriale, cosa rappresenta e soprattutto, l’approccio e la mentalità giusta per un richiedente asilo che va in commissione. Opzioni di legge, i vari termini da conoscere, richiedente asilo, rifugiato,  protezioni internazionali, sussidiaria, umanitaria, diniego, ricorso, appello, LEGGE MINNITI.


LAVORO:  Preparazione, integrazione e sicurezza sul lavoro; Opportunità di volontariato e perché;  Formarsi per tornare nel proprio paese


Sanità italiana, salute, Igiene: Come funziona la sanità in Italia, comportamenti per una buona salute   - ordine del corpo, degli spazi dove viviamo,  pulizia nei quartieri, citta e perché no nel paese Italia.


Educazione sessuale per gli immigrati: Fornire ai immigrati e immigrate “informazioni facilmente comprensibili sulla sessualità e sulla salute riproduttiva. Corpo, programmazione familiare e gravidanza, infezioni, sessualità, relazioni e sentimenti, diritti e leggi.  Dalla contraccezione alle zone erogene, dalla gelosia al divorzio, passando per la depressione post parto o un confronto tra sesso reale e pornografia. Spiegazioni e disegni espliciti, il mio corpo in parole e immagini”.